17 Giugno 2026

Davide Tedoldi guiderà il settore giovanile: «Le basi di una società nascono dai giovani»

Prosegue il percorso di riorganizzazione della Civitanovese. Dopo gli annunci che hanno riguardato la prima squadra, il club rossoblù ha presentato anche Davide Tedoldi, figura chiamata a ricoprire un ruolo centrale nello sviluppo del settore giovanile e nella costruzione di un collegamento sempre più stretto con la prima squadra.

Tedoldi ha manifestato fin da subito entusiasmo per la nuova esperienza, evidenziando l’importanza della piazza di Civitanova e la volontà di costruire un progetto solido e duraturo.

«Sono ben contento di intraprendere questa nuova esperienza. Civitanova è una piazza importante che merita tanto e cercheremo col lavoro di strutturare nel miglior modo possibile il settore giovanile».

Un progetto che parte dai giovani

Nelle sue prime dichiarazioni, Tedoldi ha posto l’accento sul ruolo strategico del vivaio all’interno di una società calcistica moderna, sottolineando come la crescita del settore giovanile rappresenti un investimento fondamentale anche per il futuro della prima squadra.

«Lo faremo in modo funzionale, affinché di conseguenza di tutti i risultati ne possa beneficiare anche la prima squadra. Questo perché sicuramente in una società le basi si fondano su un progetto importante che parte dal settore giovanile».

Secondo il nuovo responsabile, la crescita dei ragazzi deve essere il principale obiettivo del lavoro quotidiano, al di là dei risultati ottenuti sul campo.

Il legame con la prima squadra

Uno dei concetti più volte ribaditi riguarda la necessità di creare un percorso chiaro che accompagni i giovani fino al calcio dei grandi.

«L’importante è cercare di strutturare al meglio per fare in modo che i ragazzi arrivino in prima squadra pronti. Questo lavoro sicuramente non passa dai risultati, ma da un lavoro ben strutturato che vada a creare questo binomio tra prima squadra e tutto il settore giovanile».

L’obiettivo dichiarato è quindi quello di costruire una filiera tecnica capace di valorizzare i talenti del territorio e renderli parte integrante del progetto rossoblù.

Chiodini: «Un tassello fondamentale per la rinascita»

Parole di grande stima sono arrivate anche dal direttore sportivo Mauro Chiodini, che ha spiegato le motivazioni che hanno portato la società a puntare su Tedoldi.

«Davide è una persona di calcio, un grande professionista. Ha fatto un’ottima carriera da calciatore e ha ottime esperienze pregresse nel settore giovanile».

Il direttore sportivo ha inoltre sottolineato come il progetto presentato da Tedoldi abbia convinto fin da subito la dirigenza.

«Per noi è un valore aggiunto al nostro settore giovanile. Il suo progetto mi piace, così come a tutta la società e non vediamo l’ora che si possa iniziare. Noi come Civitanovese lo supporteremo su tutto».

Un altro passo nel nuovo corso rossoblù

Con l’ingresso di Davide Tedoldi, la Civitanovese aggiunge un ulteriore elemento al proprio percorso di rilancio. Dopo aver definito l’area tecnica della prima squadra con Mauro Chiodini e Claudio Labriola, il club punta ora a rafforzare anche il settore giovanile, considerato dalla società una componente essenziale per costruire il futuro rossoblù.

«La sua nomina e la sua figura era un tassello fondamentale per la rinascita del nostro settore giovanile», ha concluso Chiodini.

La Civitanovese prosegue così nella costruzione del proprio progetto, con l’obiettivo di creare una struttura sempre più integrata tra vivaio e prima squadra, valorizzando i giovani e rafforzando il legame con il territorio.