La Civitanovese apre ufficialmente un nuovo capitolo della propria storia. Al Polisportivo Comunale è stato presentato Mauro Chiodini, nuovo direttore sportivo rossoblù, scelto dal presidente Borrelli per guidare la costruzione del progetto tecnico e sportivo del club.
Chiodini torna a Civitanova con grande entusiasmo e con la volontà di mettere la propria esperienza al servizio della società e della città.
«Il mio ritorno a Civitanova in un’altra veste nasce da una chiamata del presidente. A lui va veramente un grande ringraziamento per avermi aspettato, dimostrandomi di volermi fortemente qui vicino a lui. Non sono qui soltanto perché sono civitanovese, ma perché ho visto il progetto di questa società. Posso dire che, da quando ne ho memoria, non c’è mai stato qualcosa di simile negli ultimi trent’anni».
Claudio Labriola primo obiettivo per la panchina
Uno dei primi temi affrontati dal nuovo direttore sportivo riguarda la scelta dell’allenatore che guiderà la Civitanovese nella prossima stagione. Il nome in cima alla lista è quello di Claudio Labriola, tecnico già conosciuto e apprezzato da Chiodini.
«Claudio Labriola è il mio primo obiettivo. In questo momento ha ricevuto chiamate anche da società che giocheranno la prossima stagione in Serie D, ma con me ha lavorato benissimo e ci conosciamo. Sa qual è il mio stile di lavoro».
Secondo Chiodini, Labriola rappresenta il profilo più adatto per entusiasmo, competenza e legame con l’ambiente.
«È una persona passionale, che vive il calcio con grande trasporto. La piazza di Civitanova sarà sicuramente un elemento importante nelle sue valutazioni. Avremo un incontro e proveremo a portarlo alla Civitanovese».
Una squadra legata al territorio
La nuova Civitanovese sarà costruita puntando anche su calciatori profondamente legati alla città e ai colori rossoblù. Chiodini ha infatti anticipato la volontà di coinvolgere alcuni giocatori con i quali ha già lavorato in passato.
«Ci sono alcuni miei fedelissimi che vorrei portare con me. Parliamo anche di ragazzi di Civitanova che conosco benissimo e ai quali vorrei offrire l’opportunità di costruire qualcosa di importante. Vorrei che avessero la possibilità di lasciare il proprio nome nella storia rossoblù».
L’obiettivo è creare un gruppo competitivo, ma anche fortemente identificato con il territorio e con la tifoseria.
Il presidente Borrelli: «Parte ufficialmente il nuovo progetto»
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Borrelli, che considera la nomina di Mauro Chiodini il primo passo concreto verso una nuova idea di club.
«Oggi si apre ufficialmente il nuovo progetto Civitanovese. Con la nomina di Mauro Chiodini a direttore sportivo si pongono le basi per una nuova idea di società, che parte prima di tutto dalle radici del nostro territorio».
Il progetto prevede il ritorno di figure cresciute calcisticamente a Civitanova, la valorizzazione dei giovani e un investimento significativo sul settore giovanile.
«Si partirà dalla scuola calcio, che dovrà diventare un riferimento per il territorio e per tutti i bambini e i ragazzi che vorranno giocare a calcio, con la possibilità di aspirare un giorno a far parte della prima squadra».
La società rossoblù guarda dunque al futuro con ambizione, puntando su appartenenza, programmazione e valorizzazione delle risorse locali.
«Sono fiero di avere Mauro alla guida di questo nuovo cammino per Civitanova e per la Civitanovese. Avanti, insieme ricominciamo».
Con la presentazione del nuovo direttore sportivo prende così forma la nuova era della Civitanovese: un progetto che vuole riportare entusiasmo al Polisportivo Comunale e ricostruire un rapporto sempre più forte tra squadra, città e tifosi.