“C’è felicità nel ricevere la chiamata della Civitanovese. Ho subito detto di sì e devo confessare una cosa, che io dalla prima volta che sono arrivato nel Marche ho conosciuto la Civitanovese e ho sentito il desiderio di venire a giocare qua. Questo per la città, i tifosi, il campo. Purtroppo è una piazza che non si merita questa categoria ma noi ci mettiamo la faccia per giocare questa categoria. Non ho avuto alcun dubbio nel rimanere dopo quanto è successo con la storia dell’Eccellenza, perché non è quella a cambiare la soddisfazione e l’emozione di vestire una maglia come questa”.